22
Nov

Come si arreda una camera da letto?

La camera da letto non è solo il luogo dive dormire ma può essere un vero e proprio angolo privato per il relax, dove leggere, prendersi qualche momento per sé.

Per rendere l'ambiente più accogliente bastano una serie di accorgimenti come un tappeto e una poltroncina e dei cuscini da posizionare sul letto.

E' possibile disporre una poltroncina, un tavolino o una coppia di piani d’appoggio e progettare un punto luce per creare un angolo lettura in camera da letto.

Notoriamente i tappeti, specie se di grandi dimensioni, contribuiscono a rendere intimo e accogliente l'ambiente.
Scegliendo già in fase progettuale un tono su tono e nello stesso colore del pavimento, si ottiene un risultato più soft, specie se ci sono svariate tinte già presenti nella stanza.

Si può anche decidere di impostare la camera su due-tre colori dominanti, purché il tappeto ne riprenda uno può essere anche molto differente dal rivestimento a terra, senza che si alteri l’equilibrio cromatico del ambiente.

E' poi possibile disporre sul letto della biancheria candida o neutra, appoggiandovi sopra cuscini e plaid in colori a contrasto o vivaci; in questo modo si caratterizza molto l’atmosfera ed è possibile personalizzandola fortemente secondo il proprio gusto.

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4
Nov

LIBRERIE E NON SOLO

I sistemi attrezzati sono il pezzo forte per arredare la zona giorno con soluzioni adatte a ogni esigenza. Coniugano funzionalità ed estetica offrendo spazio per libri, oggetti, tv, hi-fi e altro ancora.

Esistono molte soluzioni per arredare una parete del soggiorno.
Se la parete attrezzata si utilizza non solo come libreria, ma anche per la tv e il videoregistratore, bisogna prevedere un ripiano alto da terra almeno 30 cm e profondo 50 cm.
L’area hi-fi invece può essere profonda solo 30 cm, andrà poi lasciato lateralmente lo spazio per le casse acustiche. Le mensole per sistemare i libri, invece, possono avere profondità variabile dai 25 ai 35 cm. Per i libri tascabili bastano solo 15 cm.
Sempre meglio scegliere sistemi con ripiani mobili per poterli spostare in caso di volumi grandi, o per esigenze di contenimento diverse.

Alcuni elementi possono essere utilizzati sia in verticale sia in orizzontale.
Cambia l’organizzazione interna che prevede ripiani nel primo caso, e vani contenitori o cestoni nel secondo. Per essere più comodi devono avere una profondità almeno di 35 cm. Se poi, la lunghezza è superiore a 160 cm con una profondità maggiore di 45 cm è consigliabile l’appoggio almeno di un lato.

La scelta di sistemi con montanti terra soffitto è adatta anche a soluzioni bifacciali, cioè quando la struttura viene inserita a centro stanza come elemento divisorio. Nel caso di ampie dimensioni, ad esempio, a tutta parete, spalle, fianchi e ripiani dello stesso spessore conferiscono equilibrio alla struttura che risulta ordinata nonostante la dimensione, grazie anche all’accostamento di moduli (vani) della stessa misura.

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4
Nov

Bonus Mobili giovani coppie

Nel 2016 anche coppie conviventi da minimo 3 anni che acquistano la prima casa potranno fruire del BONUS MOBILI per un importo fino a 8mila euro e solo per l’acquisto di mobili e non di grandi elettrodomestici.

A stabilirlo la Legge di Stabilità in via di approvazione definitiva da parte del Parlamento che introduce importantI misure per quanto riguarda la casa.

Le detrazioni fiscali per il 2016 saranno erogate per la ristrutturazione edilizia con la quota Irpef massima al 50%, per il risparmio energetico, l’ecobonus al 65%, viene prorogato anche il bonus mobili, ossia la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Il bonus in questione sarà sempre legato quindi ai lavori di ristrutturazione e la detrazione spettante dovrà essere ripartita sempre tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo e inoltre deve essere calcolata sull’importo massimo di 10.000 euro.

Oltre al bonus mobili tradizionale verrà aggiunto un nuovo beneficio completamente nuovo. A fruirne saranno le GIOVANI COPPIE, anche di fatto, con meno di 35 anni anche senza dover eseguire lavori di ristrutturazione in casa. In particolare uno dei due giovani, non necessariamente sposati, deve avere meno di 35 e il nucleo familiare deve essere costituito da almeno tre anni.

Per avere il bonus non sarà necessario legare l’acquisto dei mobili ai lavori di ristrutturazione della casa, ma sarà sufficiente un contratto come prima casa. La detrazione, da ripartire in 10 quote annuali, spetta nella misura del 50% delle spese sostenute, su un ammontare massimo di 8 mila euro (non 10mila). Il bonus tra l’altro vale solo per l’acquisto di mobili nuovi e non di elettrodomestici, condizionamento.

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