10
Mag

RISTRUTTURARE CASA

Un buon progetto di ristrutturazione edilizia consiste nello studio e nella reinterpretazione di una situazione di partenza, con lo scopo di fornire una MIGLIORE SITUAZIONE ABITATIVA, più adatta alle necessità della committenza.

La RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA è quindi un’ottima occasione per trasformare un immobile ormai datato e non più conforme alle proprie esigenze in una nuova realtà, perfettamente in linea con i propri gusti e i propri bisogni.

Obiettivo dello Studio di Architettura Antonino è un Progetto di ristrutturazione che sia capace di interpretare i BISOGNI e le ASPETTATIVE del COMMITTENTE e di disegnare uno scenario finale che risponda in modo convincente e mai standardizzato alle sue esigenze.

Lo Studio di Architettura Antonino opera su tutto il territorio della PROVINCIA DI MILANO e di quella di MONZA E BRIANZA.

Cosa aspetti a contattarci? la prima consulenza a domicilio è sempre gratuita!

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14
Apr

L'ACCATASTAMENTO

In caso di nuova COSTRUZIONE o RISTRUTTURAZIONE della propria casa, prima della fine lavori si deve obbligatoriamente procedere all’ACCATASTAMENTO DELL'IMMOBILE al fine di attribuirgli gli identificativi catastali necessari per il calcolo dell’IMU, dell’IRPEF e per richiedere l’agibilità e abitabilità.

A seconda del tipo di edificio e delle sue caratteristiche verrà poi assegnata anche una categoria catastale.

L’accatastamento deve essere eseguito anche in caso del solo cambio di destinazione d’uso.

Questo tipo di pratica deve essere affidata ad un TECNICO ABILITATO, il quale provvederà ad effettuare il SOPRALLUOGO, la redazione della PLANIMETRIA CATASTALE, la compilazione del D.O.C.F.A. e la sua consegna all'ufficio competente.

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LA NOSTRA PRIMA CONSULENZA A DOMICILIO E' SEMPRE GRATUITA!

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22
Mar

RISTRUTTURARE CASA UNENDO DUE IMMOBILI O FRAZIONANDOLA

Ristrutturare casa unendo due immobili o frazionandola.

Grazie al decreto legge n° 133/2014 dividere un immobile per ricavare un altro appartamento o unirne due attigui è diventato molto più SEMPLICE, rapido ed ECONOMICO.

Con questo decreto il governo ha dato la possibilità ai cittadini di compiere interventi di FRAZIONAMENTO o ACCORPAMENTO delle unità immobiliari, a condizione che non modifichino parti strutturali dell’edificio facendo il modo che questi costituiscano semplice “MANUTENZIONE ORDINARIA” e come tale possa essere eseguita semplicemente presentando la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA) al Comune, insieme al PROGETTO, entrambi redatti da un TECNICO ABILITATO.

Quindi non sarà più necessario il “permesso di costruire” e l’intervento potrà partire immediatamente.

Gli unici vincoli da rispettare sono di non modificare la volumetria complessiva degli edifici e né la destinazione d’uso, trasformando per esempio una casa in un negozio.

Quando i lavori saranno ultimati si potrà inviare al Comune anche una comunicazione di fine lavori, valida ai fini dell’ACCATASTAMENTO che in ogni caso non sarà più compito del cittadino ma del Comune che dovrà inoltrare tempestivamente e direttamente, quanto necessario agli uffici dell’Agenzia delle entrate per il nuovo accatastamento dell’ immobile trasformato.

Indubbiamente un RISPARMIO di tempi e di energia ma anche di costi.

Cosa aspetti a contattarci per ulteriori informazioni?
La nostra prima consulenza a domicilio è sempre gratuita!

22
Mar

PERIZIA TECNICA

La perizia tecnica è un documento redatto da un PROFESSIONISTA ABILITATO dopo aver effettuato un accurato SOPRALLUOGO al fine di accertare e CERTIFICARE lo STATO DI FATTO di luoghi, le CAUSE degli ammaloramenti e le possibili soluzioni al problema.
Esistono molti casi che richiedono una PERIZIA come quello di controversie tra vicini per DANNI RICEVUTI da imputare all’altro al fine di quantificare tale danno e ricevere un equo risarcimento. In caso di CONDOMINI vengono richieste dall'amministratore per determinare le cause e per capire le dinamiche di una situazione che ha creato danni a parti comuni dell'edificio.
Una PERIZIA può essere richiesta anche a monte di una nuovo lavoro, una NUOVA COSTRUZIONE o una RISTRUTTURAZIONE, per poter studiare i luoghi su cui intervenire e valutare al meglio tutti i possibili interventi.
Un'altra motivazione possibile è quella relativa alla STIMA DI UN IMMOBILE che ha come fine quello di attribuire ad una costruzione, appartamento o terreno il più probabile valore di mercato. Redarre una PERIZIA è tutt’altro che semplice, infatti basta un piccolo errore di misurazioni o di calcolo che il risultato risulta essere difforme dalla realtà. Per questa motivazione è fondamentale ed obbligatorio affidare questo compito ad un TECNICO ABILITATO che con gli opportuni strumenti e studi sul contesto, i materiali, le dinamiche è in grado di fornire una minuziosa e precisa perizia.
Cosa aspetti a contattarci per la tua certificazione? La nostra prima consulenza a domicilio è sempre gratuita!

8
Mar

CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI

La normativa attuale OBBLIGA le attività soggette ai controlli da parte dei Vigili del Fuoco il rilascio del CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI (CPI) .

La richiesta del suddetto CPI può essere presentata al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco da un TECNICO ABILITATO che si impegna a svolgere tutte le pratiche richieste come:
- IL SOPRALLUOGO sull’immobile oggetto della richiesta;
- La redazione del PROGETTO ANTINCENDIO (o di adeguamento antincendio per attività esistenti).
-L’elaborazione della RELAZIONE TECNICA annessa e consegna presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per la “richiesta del parere di conformità”;
- La redazione delle CERTIFICAZIONI REI di tutti i materiali impiegati nella costruzione;
Nel casi in cui l’edificio non si presti (per seri motivi strutturali, impiantistici, storici…) al completo rispetto di tutte le disposizioni antincendio vigenti, il TECNICO ABILITATO procederà con la “RICHIESTA DI DEROGA AL CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI” proponendo misure di sicurezza alte.
Il C.P.I. ha validità fino alla data di scadenza indicata sullo stesso.
La durata del certificato varia a seconda dell’edificio, è necessario quindi che venga richiesto IL RINNOVO da un PROFESSIONISTA ABILITATO previa verifica dell’attuale idoneità di tutti i dispositivi antincendio installati nel locale e della conformità al precedente progetto antincendio approvato dai vigili del fuoco.
Cosa aspetti a contattarci per la tua certificazione?
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19
Feb

IL BAGNO A NORMA DI LEGGE

Avere il bagno a perfettamente in regola con le disposizioni previste non solo è un OBBLIGO di legge, ma anche l’unico modo di garantire per se e la propria famiglia uno spazio VIVIBILE e CONFORTEVOLE.

Vista la particolarità dell’ambiente è necessario tenere conto di molti fattori nella sua progettazione.
Si parla di un locale di servizio ma anche di relax, spesso di dimensioni contenute, che vede la presenza contemporanea di acqua ed elettricità.
Il Decreto Ministeriale della Sanità del 5/6/75 disciplina le norme igienico-edilizie e di sicurezza a cui attenersi a livello Nazionale e il Regolamento edilizio di cui ciascun Comune è dotato.
La normativa sia a livello Nazionale che Locale si occupa di stabilire determinati PARAMETRI come:
- Il numero e il tipo di SANITARI OBBLIGATORI.
-La SUPERFICIE MINIMA.
-Il LATO MINIMO che deve avere la parete.
-La necessità di avere o meno una FINESTRA.
-L’ALTEZZA della stanza.

Per conoscere tutti questi PARAMETRI RICHIESTI a livello Locale avrai sempre bisogno di un TECNICO ABILITATO ALLA PROFESSIONE che sappia muoversi sul territorio e dialogare con l’UFFICIO TECNICO.

Che cosa aspetti a contattarci? La nostra prima consulenza a domicilio è sempre gratuita!

 

12
Feb

PRATICHE EDILIZIE PER RISTRUTTURARE CASA

Se per le opere edilizie minori è diventato più semplice ottenere gli assensi, ora è un po’ complicato avere a che fare con le procedure burocratiche per lavori più consistenti e invasivi.
Per questo motivo è FONDAMENTALE affidarsi ad un TECNICO COMPETENTE.
Le tipologie di moduli, da compilare diversamente secondo l’intervento da realizzare sono sei:

1. Attività libere: Per la manutenzione ordinaria e l’ abbattimento barriere architettoniche (a esclusione di lavori che alterano in qualche modo la sagoma dell’edificio).

2. Comunicazione al Comune senza relazione asseverata: in questo caso ci si limita ad inviare un modulo per informare che si intende eseguire dei lavori

3. Comunicazione al Comune con relazione asseverata: in questo caso si parla di opere di manutenzione straordinaria ed è NECESSARIO consegnare un modulo, sottoscritto da un TECNICO ABILITATO, con allegati relazione tecnica e progetto.

4. Segnalazione certificata di inizio attività (Scia): è una pratica che può essere prodotta solo da un PROFESSIONISTA ABILITATO e si tratta di un’autocertificazione su specifico modulo che va corredata di relazione tecnica e progetti.

5. Denuncia di inizio attività (Dia): è un’autodichiarazione da parte del PROFESSIONISTA che va consegnata in Comune completa di relazione e progetti, a differenza della Scia è necessario attendere 30 giorni prima di iniziare i lavori

6. Permesso di costruire: è una pratica che segue la stessa procedura per la Dia ma in questo caso si chiede l’autorizzazione per nuove costruzioni o ampliamenti, per opere assoggettate ad assensi e per ogni situazione in cui il COMMITTENTE lo ritenga utile.

Cosa aspetti a contattarci per iniziare le pratiche per ristrutturare casa?
La nostra prima consulenza a domicilio è sempre gratuita!

10
Feb

RISTRUTTURARE IN MANIERA SEMPLICE E VELOCE

Hai intenzione di fare dei lavori di RISTRUTTURAZIONE?

Il nuovo decreto del governo denominato SBLOCCA ITALIA, introduce una serie di norme per rendere più VELOCE e PRATICO il tuo INTERVENTO.

Da oggi sarà più FACILE ristrutturare il tuo appartamento tramite il RINNOVO o la SOSTITUZIONE di alcune parti dell'immobile come l’apertura delle PORTE interne o delle PARETI e il MIGLIORAMENTO dei SERVIZI IGENICI e TECNOLOGICI.
Potrai DIVIDERE il tuo appartamento in due più piccoli, oppure UNIRE alloggi contigui per realizzarne uno più grande.
Inoltre diventa possibile RINNOVARE e sostituire parti strutturali degli edifici.
L’importante è non modificare la volumetria complessiva dell’edificio e la destinazione d’uso.

Per dividere o unire il tuo appartamento non è più necessario ottenere il permesso da parte del Comune, ma basta inviare la C.I.L. ovvero la comunicazione di inizio attività UNITA ad un’asseverazione di un TECNICO abilitato alla professione .
Se invece il tuo intervento riguarda le parti strutturali dell’edificio, si dovrà utilizzare il modulo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività, la così detta S.C.I.A.

Cosa aspetti a contattarci per la tua RISTRUTTURAZIONE? La nostra prima consulenza a domicilio è sempre gratuita!

3
Feb

SPESE CONDOMINIALI

Buonasera a tutti, oggi abbiamo deciso di fare chiarezza, con pochi e semplici passaggi , su un argomento che crea non pochi problemi ai residenti in un condominio e amministratori.

La gestione di un condominio prevede due diverse tipologie di spese: ORDINARIE e STRAORDINARIE.

-Le prime includono la regolare manutenzione di SERVIZI COMUNI come cortili, vani scale ecc..
Per essere approvate richiedono il voto favorevole di metà degli inquilini presenti all’ assemblea che rappresentano la metà del valore dell’edificio (alla seconda convocazione basta 1/3 di voti favorevoli).

-Le spese di gestione STRAORDINARIE invece includono tutti gli interventi ritenuti eccezionali e la maggioranza in assemblea cambia in base alla portata economica dell’intervento.
La normativa per la ripartizione della spesa è contenuta all’ interno del REGOLAMENTO CONDOMINIALE, in assenza si fa riferimento al CODICE CIVILE.
In generale le spese per il godimento delle parti comuni e per le INNOVAZIONI vengono suddivise in maniera proporzionale al valore della proprietà di ciascun residente. Se invece si tratta di interventi destinati a servire i condomini in maniera diversa, le spese vengono suddivise in maniera proporzionale all’ uso che ne viene fatto.

-PRIMA DI ACQUISTARE un appartamento è buona norma informarsi sugli interventi di manutenzione straordinaria che sono stati deliberati dall’assemblea prima della compravendita. Il condominio può richiedere il pagamento sia al venditore che al compratore anche se il nuovo proprietario non ha il DOVERE di pagare gli interventi deliberati prima del suo trasferimento.

-Nel caso di ex coniugi: quando la casa è attribuita al coniuge non proprietario, a quest’ultimo spetta il pagamento delle SOLE spese ordinarie. Quando gli ex coniugi sono comproprietari, chi usufruisce dell’appartamento dovrà pagare le spese straordinarie in base alla sua quota di proprietà.


Per ulteriori informazioni e domande specifiche siamo sempre a vostra disposizione.

1
Feb

COMUNICAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’- CIAL

Hai voglia di RISTRUTTURARE la tua CASA ma la burocrazia ti spaventa?

Non c’è problema!

Una volta incaricato del lavoro l’ARCHITETTO, sarà lui il REFERENTE di tutti i soggetti coinvolti nella RISTRUTTURAZIONE, compreso il tuo COMUNE.

Una delle prime cose che il tuo TECNICO ABILITATO farà per te, sarà quella di COMPILARE la Comunicazione di Inizio Attività di Edilizia Libera o CIAL.
La CIAL è un documento firmato dal committente e dall’ARCHITETTO che viene consegnato presso gli uffici dell'edilizia privata nel Comune dove intendi eseguire l’opera edilizia contestualmente ai disegni relativi al PROGETTO.
Questo documento riguarda tutte le modifiche alle UNITA’ IMMOBILIARI sia all'INTERNO che all'ESTERNO delle stesse che rientrano nella manutenzione straordinaria e a patto che l’intervento non riguardi le parti strutturali dell'edificio, l’incremento dei parametri urbanistici o la modifica del numero delle unità immobiliari del fabbricato.

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