PRATICHE EDILIZIE PER RISTRUTTURARE CASA

Se per le opere edilizie minori è diventato più semplice ottenere gli assensi, ora è un po’ complicato avere a che fare con le procedure burocratiche per lavori più consistenti e invasivi.
Per questo motivo è FONDAMENTALE affidarsi ad un TECNICO COMPETENTE.
Le tipologie di moduli, da compilare diversamente secondo l’intervento da realizzare sono sei:

1. Attività libere: Per la manutenzione ordinaria e l’ abbattimento barriere architettoniche (a esclusione di lavori che alterano in qualche modo la sagoma dell’edificio).

2. Comunicazione al Comune senza relazione asseverata: in questo caso ci si limita ad inviare un modulo per informare che si intende eseguire dei lavori

3. Comunicazione al Comune con relazione asseverata: in questo caso si parla di opere di manutenzione straordinaria ed è NECESSARIO consegnare un modulo, sottoscritto da un TECNICO ABILITATO, con allegati relazione tecnica e progetto.

4. Segnalazione certificata di inizio attività (Scia): è una pratica che può essere prodotta solo da un PROFESSIONISTA ABILITATO e si tratta di un’autocertificazione su specifico modulo che va corredata di relazione tecnica e progetti.

5. Denuncia di inizio attività (Dia): è un’autodichiarazione da parte del PROFESSIONISTA che va consegnata in Comune completa di relazione e progetti, a differenza della Scia è necessario attendere 30 giorni prima di iniziare i lavori

6. Permesso di costruire: è una pratica che segue la stessa procedura per la Dia ma in questo caso si chiede l’autorizzazione per nuove costruzioni o ampliamenti, per opere assoggettate ad assensi e per ogni situazione in cui il COMMITTENTE lo ritenga utile.

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