SPESE CONDOMINIALI

Buonasera a tutti, oggi abbiamo deciso di fare chiarezza, con pochi e semplici passaggi , su un argomento che crea non pochi problemi ai residenti in un condominio e amministratori.

La gestione di un condominio prevede due diverse tipologie di spese: ORDINARIE e STRAORDINARIE.

-Le prime includono la regolare manutenzione di SERVIZI COMUNI come cortili, vani scale ecc..
Per essere approvate richiedono il voto favorevole di metà degli inquilini presenti all’ assemblea che rappresentano la metà del valore dell’edificio (alla seconda convocazione basta 1/3 di voti favorevoli).

-Le spese di gestione STRAORDINARIE invece includono tutti gli interventi ritenuti eccezionali e la maggioranza in assemblea cambia in base alla portata economica dell’intervento.
La normativa per la ripartizione della spesa è contenuta all’ interno del REGOLAMENTO CONDOMINIALE, in assenza si fa riferimento al CODICE CIVILE.
In generale le spese per il godimento delle parti comuni e per le INNOVAZIONI vengono suddivise in maniera proporzionale al valore della proprietà di ciascun residente. Se invece si tratta di interventi destinati a servire i condomini in maniera diversa, le spese vengono suddivise in maniera proporzionale all’ uso che ne viene fatto.

-PRIMA DI ACQUISTARE un appartamento è buona norma informarsi sugli interventi di manutenzione straordinaria che sono stati deliberati dall’assemblea prima della compravendita. Il condominio può richiedere il pagamento sia al venditore che al compratore anche se il nuovo proprietario non ha il DOVERE di pagare gli interventi deliberati prima del suo trasferimento.

-Nel caso di ex coniugi: quando la casa è attribuita al coniuge non proprietario, a quest’ultimo spetta il pagamento delle SOLE spese ordinarie. Quando gli ex coniugi sono comproprietari, chi usufruisce dell’appartamento dovrà pagare le spese straordinarie in base alla sua quota di proprietà.


Per ulteriori informazioni e domande specifiche siamo sempre a vostra disposizione.