2
Set

Riapertura dello Studio Antonino dopo la pausa estiva

Riapertura

Riapre dopo la pausa estiva lo Studio di Architettura Antonino.

> Vi ricordiamo i nostri SERVIZI:

>  *   PRATICHE EDILIZIE <http://architettionlinemilano.it/?page_id=166>
>  *   PRATICHE CATASTALI<http://architettionlinemilano.it/?page_id=163>
>  *   PERIZIE <http://architettionlinemilano.it/perizia-tecnica/>
>  *   STIME E VALUTAZIONI
>  *   PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA <http://architettionlinemilano.it/una-nuova-zona-giorno/>
>  *   PROGETTAZIONE DI INTERNI <http://architettionlinemilano.it/arredare-un-bagno-di-piccole-dimensio/>
>  *   3D RENDERING
>  *   DIREZIONE LAVORI<http://architettionlinemilano.it/chi-e-il-direttore-dei-lavori/>
>  *   CONSULENZA ASTE GIUDIZIARIE

12
Ott

SANATORIA DI UN APPARTAMENTO

Spesso ci capita di trovarci in situazioni in cui è necessario sanare la situazione catastale ed urbanistica di un appartamento, perchè deve essere venduto ma che non ha tutti i documenti per un trasferimento regolare.

La soluzione possibile in questo caso è una DIA in SANATORIA o una CIAL, ma non sempre è possibile utilizzare questi strumenti.

Prima di VENDERE e ACQUISTARE un appartamento dal punto di vista tecnico bisogna sempre VERIFICARE questi documenti:

-Titolo abilitativo con cui è stato realizzato l’edificio (Licenza edilizia)

- Permessi ottenuti per modifiche interne che hanno comportato un cambio di distribuzione degli ambienti (DIA, CIAL, SCIA)

-Dati catastali, tra cui la planimetria catastale

Consultare questi documenti è importante per accertarsi della CORRISPONDENZA tra lo STATO DI FATTO dell’appartamento ed il TITOLO EDILIZIO (regolarità urbanistica), e tra lo STATO DI FATTO dell’appartamento e i DATI CATASTALI (regolarita' catastale).

In caso di irregolarità, la situazione viene ereditata dal NUOVO ACQUIRENTE.

Lo Studio di architettura Antonino, fornisce il supporto tecnico sia per le necessità COMPRATORE che del VENDITORE.

medium

18
Set

SCEGLIERE I SANITARI PER IL BAGNO

La scelta dei sanitari è molto importante quando decidiamo di arredare il nostro bagno.

Ad oggi si distinguono tre tipologie di sanitari:

-i sanitari tradizionali a pavimento
-i sanitari a filo muro / parete
-i sanitari sospesi

Ognuna di queste tipologie porta con se una serie vantaggi e svantaggi, da valutare con il proprio TECNICO ABILITATO che sarà in grado di CONSIGLIARVI.

Ad esempio la tipologia A PAVIMENTO, risulta molto FACILE DA ISTALLARE, visto che richiede semplicemente di essere fissata al pavimento tramite tasselli, ma risultano poi avere un INGOMBRO MAGGIORE.

La tipologia a FILO MURO, durante le operazioni di lavaggio,fa si che non si rischi di andare a toccare tubi o intercapedini, guadagnandoci dal punto di vista dell' IGIENE;
Allo stesso tempo però se il lavoro di installazione non venisse fatto ad'opera d'arte, si rischia la creazione di una fastidiosa intercapedine anti estetica.

L'utilizzo della tipologia dei sanitari SOSPESI, comporta sicuramente un grande EFFETTO ESTETICO INNOVATIVO, specie per i BAGNI MODERNI.
In questo caso però risulta necessario prevedere lo SCARICO A MURO, che quindi non deve essere inferiore ai 12 cm.

Cosa aspetti a rinnovare il tuo bagno? la nostra prima consulenza a domicilio è sempre gratuita!

1 2 3

6
Set

COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI; CIL. CILA

Ristruttura la tua casa e approfitta delle detrazioni fiscali fino al 50%

Per la realizzazione di interventi di ristrutturazione sugli immobili, è necessario presentare la Comunicazione di Inizio lavori.

La CIL o Comunicazione di inizio lavori deve essere presentata in caso di :

-Opere temporanee

-Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni

- Pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici;

- aree ludiche senza fini di lucro ed elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

La CILA oComunicazione di Inizio lavori Asseverata, deve essere presentata in caso di lavori di manutenzione straordinaria, a condizione che non riguardino parti strutturali degli edifici, come:

- apertura di porte

-spostamento di pareti interne

-accorpamento o frazionamento di unità immobiliari.

Si dice asseverata perché deve essere redatta da un TECNICO ABILITATO che, insieme alla CIL dovrà trasmettere al Comune il progetto.

Lo studio di architettura esegue i suoi servizi in tutta la provincia di MILANO E MONZA, cosa aspetti a contattarci?

architect-254579_640

3
Feb

SPESE CONDOMINIALI

Buonasera a tutti, oggi abbiamo deciso di fare chiarezza, con pochi e semplici passaggi , su un argomento che crea non pochi problemi ai residenti in un condominio e amministratori.

La gestione di un condominio prevede due diverse tipologie di spese: ORDINARIE e STRAORDINARIE.

-Le prime includono la regolare manutenzione di SERVIZI COMUNI come cortili, vani scale ecc..
Per essere approvate richiedono il voto favorevole di metà degli inquilini presenti all’ assemblea che rappresentano la metà del valore dell’edificio (alla seconda convocazione basta 1/3 di voti favorevoli).

-Le spese di gestione STRAORDINARIE invece includono tutti gli interventi ritenuti eccezionali e la maggioranza in assemblea cambia in base alla portata economica dell’intervento.
La normativa per la ripartizione della spesa è contenuta all’ interno del REGOLAMENTO CONDOMINIALE, in assenza si fa riferimento al CODICE CIVILE.
In generale le spese per il godimento delle parti comuni e per le INNOVAZIONI vengono suddivise in maniera proporzionale al valore della proprietà di ciascun residente. Se invece si tratta di interventi destinati a servire i condomini in maniera diversa, le spese vengono suddivise in maniera proporzionale all’ uso che ne viene fatto.

-PRIMA DI ACQUISTARE un appartamento è buona norma informarsi sugli interventi di manutenzione straordinaria che sono stati deliberati dall’assemblea prima della compravendita. Il condominio può richiedere il pagamento sia al venditore che al compratore anche se il nuovo proprietario non ha il DOVERE di pagare gli interventi deliberati prima del suo trasferimento.

-Nel caso di ex coniugi: quando la casa è attribuita al coniuge non proprietario, a quest’ultimo spetta il pagamento delle SOLE spese ordinarie. Quando gli ex coniugi sono comproprietari, chi usufruisce dell’appartamento dovrà pagare le spese straordinarie in base alla sua quota di proprietà.


Per ulteriori informazioni e domande specifiche siamo sempre a vostra disposizione.