4
Nov

Bonus Mobili giovani coppie

Nel 2016 anche coppie conviventi da minimo 3 anni che acquistano la prima casa potranno fruire del BONUS MOBILI per un importo fino a 8mila euro e solo per l’acquisto di mobili e non di grandi elettrodomestici.

A stabilirlo la Legge di Stabilità in via di approvazione definitiva da parte del Parlamento che introduce importantI misure per quanto riguarda la casa.

Le detrazioni fiscali per il 2016 saranno erogate per la ristrutturazione edilizia con la quota Irpef massima al 50%, per il risparmio energetico, l’ecobonus al 65%, viene prorogato anche il bonus mobili, ossia la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Il bonus in questione sarà sempre legato quindi ai lavori di ristrutturazione e la detrazione spettante dovrà essere ripartita sempre tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo e inoltre deve essere calcolata sull’importo massimo di 10.000 euro.

Oltre al bonus mobili tradizionale verrà aggiunto un nuovo beneficio completamente nuovo. A fruirne saranno le GIOVANI COPPIE, anche di fatto, con meno di 35 anni anche senza dover eseguire lavori di ristrutturazione in casa. In particolare uno dei due giovani, non necessariamente sposati, deve avere meno di 35 e il nucleo familiare deve essere costituito da almeno tre anni.

Per avere il bonus non sarà necessario legare l’acquisto dei mobili ai lavori di ristrutturazione della casa, ma sarà sufficiente un contratto come prima casa. La detrazione, da ripartire in 10 quote annuali, spetta nella misura del 50% delle spese sostenute, su un ammontare massimo di 8 mila euro (non 10mila). Il bonus tra l’altro vale solo per l’acquisto di mobili nuovi e non di elettrodomestici, condizionamento.

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22
Ott

3 Budget per ristrutturare il bagno

Questi sono i consigli dello Studio di Architettura Antonino per ristrutturare il Bagno conoscendo in anticipo la spesa.

Low budget da 40 euro/mq.

L’obiettivo di questo intervento potrebbe essere quello di ridare colore e stile ai rivestimenti e sanitari originali, senza demolirli o sostituirli perché in buono stato.
Per effettuare questo intervento basta ricoprire piastrelle e sanitari con una speciale resina waterproof (fai-da-te!) e attacca alle pareti stickers e cover adesive multifunzione per piastrelle.

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Medium budget da 500 euro/mq.

Questo budget permette di sostituire o spostare sanitari ed elementi vecchi e passati di moda che non rispecchiano più le esigenze di spazio, estetica e comfort, senza però toccare gli impianti se sono a norma.
E' necessario che tutte le sostituzioni si effettuano con prodotti innovativi e tecniche smart poco invasive che così limitano i lavori di muratura, piastrellatura e tinteggiatura.

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Maxi budget da 700 euro/mq l’intero intervento

Senza limiti di spesa è possibile rinnovare a 360° il bagno che, allo stato originale, richiede sia una modifica della disposizione interna degli elementi sia il rifacimento completo degli obsoleti impianti idrico ed elettrico.
Dopo la rimozione dei sanitari, rivestimenti e sottofondi seguita dalla gettata del nuovo massetto e dal rifacimento dell’intonaco a muro, il bagno prende rapidamente forma grazie alla posa a secco di speciali profili modulari e preassemblati: sono progettati al centimetro e fissati ai muri esistenti, creando delle contropareti attrezzate di 10-12 cm.
All’interno di questa intelaiatura portante, si inseriscono, poi, gli impianti veri e propri (compresi allacciamenti idraulici, tubi di scarico e impianto elettrico) e altri profili per creare nicchie e recuperare spazio.

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Tutte le spese di ristrutturazione godono della detrazione fiscale del 50% fino al 31/12/2016

10
Feb

RISTRUTTURARE IN MANIERA SEMPLICE E VELOCE

Hai intenzione di fare dei lavori di RISTRUTTURAZIONE?

Il nuovo decreto del governo denominato SBLOCCA ITALIA, introduce una serie di norme per rendere più VELOCE e PRATICO il tuo INTERVENTO.

Da oggi sarà più FACILE ristrutturare il tuo appartamento tramite il RINNOVO o la SOSTITUZIONE di alcune parti dell'immobile come l’apertura delle PORTE interne o delle PARETI e il MIGLIORAMENTO dei SERVIZI IGENICI e TECNOLOGICI.
Potrai DIVIDERE il tuo appartamento in due più piccoli, oppure UNIRE alloggi contigui per realizzarne uno più grande.
Inoltre diventa possibile RINNOVARE e sostituire parti strutturali degli edifici.
L’importante è non modificare la volumetria complessiva dell’edificio e la destinazione d’uso.

Per dividere o unire il tuo appartamento non è più necessario ottenere il permesso da parte del Comune, ma basta inviare la C.I.L. ovvero la comunicazione di inizio attività UNITA ad un’asseverazione di un TECNICO abilitato alla professione .
Se invece il tuo intervento riguarda le parti strutturali dell’edificio, si dovrà utilizzare il modulo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività, la così detta S.C.I.A.

Cosa aspetti a contattarci per la tua RISTRUTTURAZIONE? La nostra prima consulenza a domicilio è sempre gratuita!